Sognare e immaginare realtà apparentemente impossibili

Il sogno

Sognare può voler dire dare una sbirciatina
ad uno dei tanti futuri possibili o impossibili, tutto dipende da noi.
Sognare realtà apparentemente impossibili è la chiave di lettura di questo breve post.

Cappellaio Matto: Credi ancora che sia un sogno, non è vero?
Alice: Ma certo, è solo un’invenzione della mia mente.
Cappellaio Matto: Questo vorrebbe dire che non sono reale?
Alice: Temo di sì, ma non mi sorprende che io sogni un mezzo matto.
Cappellaio Matto: Ma dovresti essere mezza matta anche tu per sognare uno come me.
Alice: Evidentemente lo sono… mi mancherai quando mi sveglierò.

Tratto da Alice nel paese delle meraviglie

I sogni sono illusioni, visioni strane di realtà inesistenti e apparentemente impossibili.
Sognare può voler dire dare una sbirciatina ad uno dei tanti futuri possibili o impossibili, tutto dipende da noi.
I sogni possono diventare reali come possono rimanere tali o svanire per sempre nel momento in cui ci si sveglia.

L’immaginazione

La realizzazione di un sogno prevede un impulso, un’azione, un’attivazione di un meccanismo che riesce ad innescare un processo di idee creative finalizzato alla sua realizzazione. E’ evidente che non basta avere una visione per svoltare o cambiare un pò la propria realtà.

Alla visione bisogna aggiungere un’azione finalizzata.

L’azione alla visione primordiale, diventa l’immaginazione cioè l’azione verso un obiettivo.

Sogno e immaginazione potrebbero sembrare sinonimi, in realtà condividono solo la visione.

Il coraggio, l’azione di riconoscere e reagire in modo positivo alla paura è l’ingrediente per trasformare e plasmare l’immaginazione in realtà.

Praticando sport agonistico in contesti alcune volte difficili e apparentemente ostili, mi trovo spesso a ragionare

  • sulla paura,
  • sul coraggio,
  • sulle emozioni positive e negative,
  • sui sogni e gli obiettivi.

Quando mi sento pronto di pianificare un obiettivo, che può essere una gara particolare, un’impresa, un viaggio avventuroso, o realizzare un’idea imprenditoriale provo sempre a fare un esercizio mentale che trasforma sogni in immaginazione.

Il gioco consiste nel non giudicare in prima battuta un pensiero come impossibile ma liberare la mente, renderla fluida per far scorrere i sogni; un pò come oliare un meccanismo per ridurre gli attriti.

Bene nel momento in cui i sogni fluiscono senza grossi attriti si generano le idee che non avrei mai sognato di poter sognare.

Ho stabilito in questo modo il “Cosa” voler fare, ed il lavoro di creazione quello più bello ed affascinante, quello che va oltre il sogno parte nel momento in cui comincio a pensare al “Come”.

Che sia una gara, un’impresa sportiva, un viaggio avventuroso o un pensiero quotidiano dobbiamo far si che alcuni dei sogni apparentemente impossibili non restino solo ad occupare spazio nel cassetto.

Abbiamo l’opportunità di evolvere e plasmare la nostra realtà sportiva o quotidiana soltanto sognando, immaginando e avendo il coraggio di realizzare.

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