Le Saliere di Roccarainola

Un breve racconto su come è nato l’interesse verso una zona montana della Foresta Regionale di Roccarainola nell’omonimo comune, di cui vi sono pochissime tracce su Internet e sui social.

Consultando la cartografia dell’IGM mi è saltato agli occhi un toponimo:

“Le Saliere”.

Verifico i confini e mi rendo conto che questo luogo si trova all’interno dei limiti della Foresta Regionale di Roccarainola tra la quota di 800m e 836m s.l.m. a sud est di Ciglio Pedalino.

Traccio al computer, come mio solito, un percorso per poter raggiungere la zona, individuando anche alcuni punti interessanti nei quali passare.

Pianifico la traccia da seguire. Stimo i tempi di percorrenza di andata e ritorno e valuto la situazione meteo nella finestra temporale stimata in cui mi ritroverò in ambiente montano. Preparo lo zaino e parto a piedi.

Un’escursione in gran parte su sentieri noti per giungere al luogo denominato “Le Saliere”.

Una zona affascinante, nascosta e completamente diversa da tutti gli altri luoghi della foresta incantata. Mi ritrovo davanti ad scenario molto interessante. Un piccolo sentiero verso ovest lascia il lembo di strada asfaltata a ridosso dell’ingresso della piana del pozzo.

Le Saliere Foresta di Roccarainola
Le Saliere Foresta di Roccarainola

Percorsi circa 200 metri giungo ad una piccolissima radura a quota 836m sul livello del mare. Questa radura indicata sulla mappa come il punto più alto delle saliere si affaccia sul pianoro sottostante.

Sulla radura ci sono alcune rocce che affiorano dal terreno.

Io e la mia compagna di avventure in natura Dora Giugliano, realizziamo un piccolo ometto di pietra, in segno di passaggio e di rispetto per un ambiente così straordinario.

Scendendo dalla parte opposta di questo rilievo, cade lo sguardo su un pianoro completamente ricoperto di pietre appuntite che affiorano dal terreno. Da questo luogo è possibile affacciarsi su Piano del pozzo e avere una visione a Nord Ovest dei monti del Matese, a Nord Est della dorsale del Partenio e sud tra gli alberi si intravede il monte Somma, il Vesuvio e i monti a confine tra Roccarainola, Cancello e Arienzo.

Perchè il toponimo le saliere?

Il giorno successivo alla prima escursione alle saliere, porto un gruppo di amici escursionisti Silvia, Giovanna e Stefano nel luogo in cui il giorno prima ero stato con Dora. Sul sentiero ad inizio escursione incontriamo un anziano montanaro, che ci racconta in pochissimi minuti alcuni aneddoti di 40 anni di vita sulle montagne. Chiediamo delle Saliere e si apre un mondo!

Ci dice che anticamente lassù i pastori davano il sale al bestiame.

Ritorniamo a casa dopo una mezza giornata sui sentieri. Mi metto alla ricerca, su internet e su alcuni libri del territorio, per capire il perché di quel nome che riconduce al sale. Trovo solo un riferimento sul web risalente ad un’escursione del 2013 ad opera di Francesco Raffaele dove è menzionato il luogo delle Saliere di Roccarainola (http://www.francescoraffaele.com/web-y2013/Roccarainola_Partenio.htm)

Foresta di Roccarainola – Le Saliere

Chiamo l’amico Gennaro Martino di Roccarainola appassionato di montagna e del suo territorio e insieme riusciamo a costruire una plausibile soluzione al toponimo “Le Saliere” che avvalla il racconto dell’anziano montanaro.

Esiste un riferimento a tale toponimo nel comune di Arquata del Tronto nelle Marche. Le Saliere, toponimo derivante dall’uso da parte dei pastori di depositare pugni di sale marino sulle rocce affioranti.

É molto probabile che nel comune di Roccarainola nella località denominata le saliere, fosse presente questa pratica di integrazione alimentare per il bestiame.

Se conoscete altre informazioni in merito non esitate a contattarmi per approfondire.

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