Le gare di TrailRunning

Cinque aspetti tecnici da non sottovalutare

Una gara di trail running è una competizione che si svolge in contesto naturale, in montagna, deserto, spiaggia o scogliere e che prevede tratti di asfalto per non più del 20% dell’intero percorso. Per partecipare ad una competizione in contesto naturale, bisogna tenere conto di alcuni aspetti fondamentali che aiutano a stabilire se si è in grado di partecipare e in caso positivo scegliere la strategia di allenamento e di conduzione di gara.

In questo articolo descrivo, da mie esperienze, le valutazioni che faccio quando approccio ad una gara di trail running. Gli aspetti da tenere in considerazione sono cinque:

  1. Il regolamento di gara
  2. il percorso
  3. il profilo altimentrico
  4. i ristori
  5. i cancelli orari

Gli aspetti generali della gara rappresentano il biglietto da visita della competizione e in genere sono descritti su una locandina di gara e/o sullla home page del sito web di riferimento. Questi principali aspetti che possono essere una foto di contesto, il numero di chilometri e il dislivello positivo permettono di stabilire in prima battuta se è la gara che fa per noi. Non fermiamoci però alle apparenze, alla bellezza o meno del sito di riferimento o della locandina.

Dopo aver dato una rapida occhiata alle caratteristiche comunicate dagli organizzatori sulle riviste di settore, tramite brochure, sito internet o pagina facebook, leggiamo il regolamento di gara, in quanto in esso sono contenute le regole alle quali gli atleti e organizzatori si dovranno attenere al fine di essere leali prima, durante e dopo la competizione; inoltre nel regolamento di gara sono presenti informazioni utilissime riguardo ai ristori, cancelli orari, scatti fotografici e informazioni relative alla modalità di iscrizione e pagamenti. 

Il regolamento rappresenta la legge specifica della gara e se anche un articolo si scontra con il nostro modo di pensare o di essere è buona norma non prendere parte alla gara per non dare problemi o riceverne dagli organizzatori. Ad una gara non si è tenuti a partecipare per forza. In alcune manifestazioni si vieta tassativamente l’uso delle cuffiette audio o di avere accompagnatori lungo il percorso o altri divieti stabiliti dall’organizzazione di gara. Nei regolamenti si trova in genere anche l’elenco della minima attrezzatura da possedere durante tutto il tragitto. Non leggere il regolamento potrebbe esporci a problematiche inutili da dover gestire pochi minuti o poche ore prima dello start. 

Un aspetto importante da valutare prima di iscriversi ad una gara è anche la logistica, dove si trova il luogo della gara, dove soggiornare, come arrivare. In molte gare gli organizzatori stringono convenzioni con le attività ricettive della zona al fine di agevolare gli atleti provenienti da lontano anche con le famiglie. Un consiglio che mi sento di dare è di riuscire ad arrivare sul luogo di gara almeno un giorno prima per svolgere le attività pre gara come ritirare il pettorale, valutare la zona di arrivo e partenza ed eventuali parcheggi a pagamento o gratuiti in zona. Gli aspetti generali della gara danno indicazioni molto importanti per decidere in modo obiettivo se e come prendere parte alla manifestazione.

Oltre a valutare il regolamento, la logistica della gara e gli aspetti economici devono essere considerate le componenti tecniche della gara che restituiscono indicazioni per immaginare il contesto, lo sforzo fisico e mentale e per pianificare mesi prima gli allenamenti specifici per quel tipo di gara.

Tra gli aspetti tecnici individuo 4 elementi da analizzare:

  1. Il percorso
  2. Il profilo altimetrico
  3. I ristori
  4. I cancelli orari

Il percorso è rappresentato dal numero di chilometri e da una planimetria, una mappa geografica sulla quale è disegnata la traccia del percorso di gara. Il tracciato di gara restituisce informazioni sul tipo di pista, la sentieristica, eventuali incroci con centri abitati o passaggi nei pressi di rifugi, inoltre dà indicazioni su passaggi ripetuti o strade alternative da utilizzare in caso di di ritiro. Lo studio del percorso attraverso la mappa, permette di costruire mentalmente punti di riferimento per condurre la gara durante la prestazione fisica. Ad esempio il passaggio presso un rifugio può diventare un punto di riferimento che potrebbe dare vantaggio psicologico durante la gara, in quanto, potremmo stabilire quanto manca al traguardo a partire dal punto di riferimento o cosa ci propone la gara prima o dopo quel riferimento. 

Dalla lettura della mappa si può comprendere il tipo di ambiente o le condizioni naturali dove ci si troverà a gareggiare. Altro aspetto da considerare è il selciato di gara, se sterrato, asfalto, pietraia, se ci sono passaggi su ghiacciai o morene, tratti di ferrate, tratti esposti o pieno bosco. Per le informazioni dettagliate sul percorso e contesto oltre alla mappa, che può risultare di difficile comprensione se non si hanno nozioni di topografia e cartografia è possibile documentarsi sull’ambiente attraverso foto e video di gara di edizioni passate facilmente reperibili sui vari canali social o sito internet dell’organizzazione di gara.

Il profilo altimetrico è un grafico che rappresenta il profilo della gara dal punto di vista delle salite e delle discese. Il grafico rappresenta sll’asse orizzontale la distanza in chilometri del percorso e sull’asse verticale le quote del percorso. Sul profilo altimetrico sono disegnati altri elementi che individuano i punti di ristoro con distinzione tra liquidi e/o solidi, cancelli orari e punti di soccorso alpino e autoambulanza. Dal grafico ricaviamo importanti informazioni di gara come ad esempio la quota minima e massima di gara, i picchi o le cime, le salite e le discese. Con alcune elementari nozioni è possibile ricavare le pendenze delle salite e discese.
Il mio personale consiglio è di memorizzare il profilo altimentrico e alcune informazioni importanti contenute in esso, al fine di gestire al meglio le risorse fisiche, alimentari e i tempi di percorrenza. 

I ristori sono segnalati sul profilo altimetrico e ove prevista anche sulla planimetria di gara. I ristori possono essere liquidi e o solidi. L’indicazione dei punti di ristoro e della loro natura è importante per gestire al meglio le risorse idriche e alimentari. Molto importante è valutare ogni quanti chilometri di gara vi sono ristori e se sono alla base di una lunga salita o in punti in discesa per dosare le energie o spingere di più in alcuni tratti; inoltre il numero e la frequenza dei ristori e la loro natura ci permettono di valutare quanti viveri dover mettere nello zaino. Il ristoro non è solo un punto del percorso per mangiare, bere e rifornirsi ma anche un luogo dove c’è gente pronta ad accogliere l’atleta. I ristori diventano luoghi dove anche la mente può rigenerarsi per alcuni istanti prima di riprendere la gara.

I cancelli orari sono punti del percorso dove gli organizzatori hanno predisposto dei passaggi orari nei quali gli atleti devono rientrare al fine di poter proseguire la gara e continuare ad avere l’assistenza lungo il percorso. I cancelli orari sono posti in genere in punti strategici e servono per dare sicurezza per evitare di far trovare atleti dispersi su percorsi enormi di alta montagna o in deserti, per consentire di fare avere agli atleti una velocità media al di sotto della quale non vale più partecipare. La lettura degli orari di trasito insieme al profilo altimetrico e al numero di chilometri tra un check point e un altro, può dare indicazioni chiare sulla velocità media da mantenere in gara e consente anche di stabilire se si è in grado di rimanere nei tempi limite. Il consiglio che mi sento di dare è quello di ricordare dove sono posti i cancelli per regolare l’andatura o pianificare (se la gara è molto lunga) soste di riposo.

Una gara di trail running di media o lunga percorrenza non si improvvisa, il contesto naturale per quanto bello, affascinante e motivante è un contesto duro e difficile che non ammette stupide sfide personali senza preparazione opportuna. Una gara di trail running si prepara dal punto di vista mentale, fisico e culturale.

Buon divertimento e buone gare di trail running consapevoli.

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